Da Piano Battaglia a Castelbuono .
Una traversata che racchiude l’essenza delle Madonie: natura integra, storia pastorale e paesaggi che
alternano asprezza e dolcezza.”
Accompagnatori : Direttivo Sezione
15 Marzo 2026
Programma:
Ritrovo dei partecipanti alle ore 7.45 presso il presso il parcheggio della stazione di Cefalù. Ore 8.00
partenza con bus dedicato, via Petralia , fino Piano Battaglia. Ore 9.30 dopo un breve briefing
inizieremo l’escursione a piedi. Rientro previsto ore 17.00.
Scheda Tecnica : Gruppo Montuoso: Madonie ; Comuni: Castelbuono, Petralia. Inizio
percorso: Piano Battaglia (1600 m) fine percorso: Eremo di Liccia (700 m); Difficoltà: E
(Escursionistico) Tempo di percorrenza (in ore): 7 h Dislivello positivo : 290 m ; Dislivello negativo
: 1200 m Lunghezza: 13 km ; Natura del percorso : Sterrate , sentieri forestali, tracce di sentiero,
pietraia . Quota max : 1780 m , quota min : 674 m ; Punti acqua potabile : 1(non certo)
Scheda informativa : Si parte da Piano Battaglia (circa 1.600 m), altopiano carsico dominato dalle
faggete e dalle alte cime del gruppo montuoso, nel territorio di Petralia Sottana. L’aria è tersa e già
dai primi passi si respira l’atmosfera tipica dell’alta montagna siciliana. Si imbocca il sentiero che
scende dolcemente verso il Vallone Zottafonda, incisione naturale selvaggia e silenziosa. Qui il
paesaggio cambia: la faggeta si alterna a radure erbose e a tratti più ombrosi, dove in primavera
fioriscono viole, orchidee spontanee e asfodeli. Il fondo può essere pietroso o umido dopo le piogge,
richiedendo passo sicuro. Risalendo progressivamente si raggiunge Piano Pomo (circa 1.300 m),
uno dei luoghi simbolo delle Madonie. Il pianoro, ampio e luminoso, ospita i celebri agrifogli
monumentali, veri patriarchi vegetali con tronchi possenti e chiome maestose. L’ambiente qui è
fiabesco, soprattutto nelle giornate nebbiose o in autunno, quando il fogliame assume tonalità calde
e intense. Lasciato Piano Pomo, il sentiero prosegue in quota con andamento ondulato verso Piano
Sempria, tra pascoli d’altura e tratti boscosi. Il panorama si apre progressivamente verso nord, e
nelle giornate limpide si intravede il Mar Tirreno. Il cammino continua in direzione Milocca, zona più
aperta e luminosa, caratterizzata da ampi spazi erbosi e da un senso di isolamento profondo. Qui il
silenzio è rotto solo dal vento e dal suono dei campanacci delle mandrie al pascolo. L’ultimo tratto
conduce al Bivio Liccia, importante nodo sentieristico e forestale. L’arrivo segna la conclusione di
una traversata varia e completa, che attraversa ambienti differenti: faggete fitte, valloni ombrosi,
pianori carsici e pascoli d’altura.
Equipaggiamento:Obbligatorio l’uso di scarponi da trekking. Abbigliamento da montagna adatto
alla stagione (pile, piumino, giacca impermeabile antivento, guanti, cappello per il freddo, mantella
antipioggia). Zaino con borraccia d’acqua (almeno 1 lt), lampada frontale, calze ricambio, coltello
milleusi, copri zaino. È consigliato anche l’uso di bastoncini telescopici.
Contributo bus 18 €
Le adesioni dovranno essere inoltrate entro il 12/03/2026 tramite form :
https://forms.gle/FLRxTRtfpFpehgkZ9
Note: Il Direttore di escursione si riserva la facoltà di modificare il percorso o annullare l’escursione
in base alle condizioni meteorologiche o di qualsiasi altra natura, che ne possano impedire lo
svolgimento in condizioni di sicurezza o escludere eventuali partecipanti ritenuti non fisicamente
idonei e/o con attrezzatura/abbigliamento inadeguato.

