domenica 15 febbraio 2026
Accompagnatori: Giovanni Adragna, AE L. Di Gennaro,
Ase Pizzillo Nicola – Ase Vincenzo Alessandro – Gugliuzza Jose’
I Monti di Calamigna sono costituiti da due articolate catene parallele che convergono a sud sul Pizzo dell’Inferno (1223 m s.l.m.), separate da una lunga valle, profondamente solcata dal torrente San Michele e dal torrente Corvo. Il toponimo “trigna” suggerisce la presenza del pruno selvatico detto “atrigno” in siciliano, mentre “atrigna” è il frutto di colore nero. Si nota che un “pizzo” ed un “monte” del gruppo di cime dell’anticlinale riportano entrambi il toponimo “cane”. Tommaso Fazello suggerisce che il toponimo abbia a che fare in qualche modo con l’Emiro Belcane, l’ultimo vicerè dei Mori di Sicilia.
Programma: Raduno dei partecipanti a Piazza Vittime 16 marzo 1978
(ex Piazza Stazione FS Cefalu’) alle ore 7:20 Partenza alle ore 7:30 con automezzi propri per l’autostrada , direzione Palermo, uscita svincolo di Trabia . Proseguimento verso Ventimiglia di Sicilia fino a portella Ventimiglia. A piedi lungo sterrate, sentieri e tracce di sentieri, in alcuni punti in forte pendenza e fangoso, per Pizzo di Cascio (1054 m s.l.m.) e abbeveratoio Favarotta. Proseguimento lungo strada sterrata per portella Campisi e discesa su sentiero verso le macchine.
Scheda tecnica: fascia altimetrica: 650 m/1075 m; dislivello: 550 m circa; lunghezza del percorso: 12 km circa; natura del percorso: strada sterrata, sentiero, lunghi tratti di terreno naturale in forte pendenza con fondo fangoso; difficoltà: E (escursionistica).
Equipaggiamento: zaino, abbigliamento a maniche lunghe e a strati, adatto alla stagione invernale e alla quota, giacca a protezione da vento e/o pioggia, cappello, pranzo al sacco, almeno un litro d’acqua potabile. Consigliati bastoncini da trekking. Obbligatori scarponi da trekking.
Contributo spese carburante per chi usufruisce di passaggio in auto: 10,00 euro.
Iscrizioni entro giorno 13 febbraio ore 13:00 tramite link whatsApp :

https://chat.whatsapp.com/LOcMFR1FX4p9TigYK8SbnP?mode=gi_t
Quota assicurazione obbligatoria per i non Soci € 10
È importante tenere presente che non si tratta di semplice passeggiata nei prati o nei boschi, ma di escursione in montagna che, pur non pres €entando rischi e difficoltà dal punto di vista alpinistico, né necessitando di particolari indumenti e attrezzature, prevede comunque una certa predisposizione alla montagna e un adeguato equipaggiamento per eventuale pioggia o freddo. Ciascun partecipante dovrà attentamente valutare se l’escursione sia adatta alle proprie capacità fisiche, allo stato di salute e di allenamento.
Per chiarimenti o dubbi contattare gli accompagnatori al seguente numero: 3687860815 jose’


