PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI

    DAL 14 AL 21 LUGLIO 2026

    Escursione in una delle aree forestali più incontaminate d’Europa, vera oasi di natura e silenzio che si estende per oltre 38mila ettari a cavallo tra la Toscana e l’Emilia Romagna. Dal Monte Falterona (sorgente dell’Arno) a nord al Passo dei Mandrioli a sud, il paesaggio cambia tra un versante e l’altro: dolce quello toscano, ripido e accidentato quello romagnolo.  Vi si trovano le antiche foreste del Granducato di Toscana, quelle che rifornivano di legname pregiato gli arsenali di Livorno e di Pisa, nonché l’Opera del Duomo di Firenze. Qui vivono caprioli, cervi, daini, cinghiali e anche il lupo, che dopo una lunga assenza è tornato in anni recenti a popolare con questo angolo di Appennino.

    PROGRAMMA

    Giorno 14: trasferimento in volo da Palermo a Forlì, quindi raggiungimento con mezzo privato del Rifugio CAI “La Calla” sull’Appennino, previa acquisto di vettovagliamento e visita all’Ente Parco.

    Giorno 15: Il Tetto dell’Appennino (Le vette principali) L’itinerario classico per prendere confidenza con il territorio e toccare i punti più alti. ● . la vetta di Monte Falco (1658 m, massima quota del parco) e il Monte Falterona (1654 m). ● Distanza: circa 9 km (Andata/Ritorno) ● Dislivello: +420 m / -420 m ● Tempo stimato: 3h 30m

    Giorno 16: Le Sorgenti dell’Arno e il Lago degli Idoli Un viaggio tra storia, archeologia ed elementi naturali acquatici sul versante toscano. ● Sentieri CAI: Passo della Calla ➔ 00 fino a Piancancelli ➔ CAI 253 ➔ Capo d’Arno ➔ CAI 271 ➔ Lago degli Idoli ➔ Rientro al Passo via CAI 00. ● Punti di interesse: Capo d’Arno (la sorgente citata da Dante Alighieri nel Purgatorio) e il Lago degli Idoli, il più importante sito archeologico protostorico del mondo etrusco, dove vennero ritrovate migliaia di statuette votive. ● Distanza: circa 12 km (Anello) ● Dislivello: +510 m / -510 m ● Tempo stimato: 4h 30m

    Giorno 17: La Foresta Monumentale di Campigna Una giornata interamente immersi nella maestosa abetina secolare, un tempo protetta dai Granduchi di Toscana. ● Sentieri CAI: Passo della Calla ➔ CAI 257 (Sentiero della Libertà) in forte discesa fino al borgo di Campigna ➔ Risalita verso il Passo della Calla tramite il CAI 243 (Viale del Granduca). ● Punti di interesse: Il piccolissimo borgo montano di Campigna e gli imponenti abeti bianchi monumentali utilizzati in passato per i cantieri navali di Livorno e Firenze. ● Distanza: circa 8,5 km (Anello) ● Dislivello: +450 m / -450 m ● Tempo stimato: 3h 45m

    Giorno 18: Il Sacro Eremo di Camaldoli L’escursione più lunga della settimana, unendo la natura selvaggia alla profonda spiritualità del luogo. ● Sentieri CAI: Passo della Calla ➔ 00 ➔ Prato al Soglio ➔ CAI 68 ➔ Sacro Eremo di Camaldoli ➔ Rientro ripercorrendo il CAI 68 e lo 00. ● Punti di interesse: Il millenario Eremo di Camaldoli fondato da San Romualdo, con le celle dei monaci e l’Antica Farmacia. Il sentiero attraversa spettacolari boschi misti e abetine sacre curate dai monaci stessi. ● Distanza: circa 20 km (Andata/Ritorno) ● Dislivello: +750 m / -750 m (Discesa profonda all’andata, risalita costante al ritorno) ● Tempo stimato: 6h 30m (Esclusa la sosta all’Eremo)

    Giorno 19: da San Benedetto in Alpe alla Cascata dell’Acquacheta, descritta già da Dante nella Divina Commedia, la cascata compie un salto di oltre 70 metri. ● Punti di interesse: l’Abbazia benedettina del IX sec. ● Distanza: circa 12 km (bastone) ● Dislivello: +336 / -336 m ● Tempo stimato: 5h 52m

    Giorno 20: Visita alla città di Ravenna con i suoi splendidi mosaici bizantini della Basilica di San Vitale e del mausoleo di Galla Placidia, con la tomba del sommo poeta Dante Alighieri e il mausoleo di Teodorico.

    Giorno 21: trasferimento in volo da Forlì a Palermo

    Accompagnatori di escursione ASE Nicola Pizzillo – Santo Macaione NOTE: Si ricorda che tutte le escursioni sono riservate a soggetti aventi adeguata esperienza di montagna, in buone condizioni di salute e che rispettino le regole CAI (Statuto, Regolamento escursionistico, programma escursione, direttive degli accompagnatori). I direttori di escursione si riservano di escludere i soggetti che, secondo il loro insindacabile giudizio,

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    Scala Difficoltà Escursioni - Classificazione CAI

    T = Turistico Itinerari che si sviluppano su stradine, mulattiere o comodi sentieri. Sono escursioni che non richiedono particolare esperienza o preparazione fisica.
    E = Escursionistico Itinerari che si volgono quasi sempre su sentieri, oppure su tracce di passaggio in terreno vario (detriti, pietraie), di solito con segnalazioni. Richiedono allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati.
    EE = Escursionisti Esperti Itinerari non sempre segnalati e che richiedono una buona capacità di muoversi sui vari terreni di montagna. Possono essere sentieri o anche labili tracce che si snodano su terreno impervio o scosceso. Necessitano di una buona esperienza di montagna e una buona preparazione fisica. Occorre inoltre avere un equipaggiamento ed attrezzatura adeguati.
    EEA = Escursionisti Esperti con Attrezzatura alpinistica Itinerari che richiedono l’uso di attrezzatura da ferrata (cordini, imbracatura, dissipatore, casco, etc.). Possono essere sentieri attrezzati o vere e proprie vie ferrate. Si rende necessario saper utilizzare in sicurezza l’equipaggiamento tecnico e avere una certa abitudine all’esposizione e ai terreni alpinistici.